La turchese è stata usato fin dall'antichità come
pietra preziosa ed ornamentale perché rappresenta
il blu del cielo. Grande importanza ebbe presso gli egizi
in quanto era utilizzata come talismano o portafortuna, soprattutto
in considerazione del fatto che essa può veramente
cambiare il colore, e tale cambiamento di stato era considerato
un avviso per un imminente pericolo. In realtà il
cambio del colore è dovuto all'influenza della luce,
di cosmetici o della pelle che possono innescare una risposta
chimica. La turchese giunge in Europa solo al tempo delle
crociate. E da questo periodo proviene il nome "turchese" che
significa semplicemente "pietra turca". Proprio
per la sua associazione al blu del cielo e quindi alla forza
del sole che in esso splende, indossare un turchese viene
consigliato a chi ha necessità di risolvere problemi
causati da una visione depressa della vita; infatti il colore
brillante e vivace della pietra sembra fornire la necessaria
fiducia in se stessi in momenti di sconforto; la turchese è anche
popolare come pegno di amicizia perchè essa è considerata
responsabile di rapporti fedeli e affidabili.
Dal punto di
vista chimico la turchese è un fosfato
di rame alluminio che ha una relativa durezza Si presenta
naturalmente in tutte le sfumature dal blu cielo al verde
grigio in genere laddove il rame è nascosto nel suolo
in alte concentrazioni. Comunque solo il turchese della migliore
qualità ha il vero color turchese che, nelle pietre
ordinarie, è di norma un verde blu o un verdognolo
piuttosto pallido. Il colore blu è causato dal
rame mentre i verde dal ferro o dal cromio. Per evitare
che
il colore sbiadisca nel tempo la turchese subisce una
inceratura che le fa acquisire anche durezza; a seconda
dei materiali
adoperati per incerare ed indurire la gemma varia anche
lo
splendore della stessa e, di conseguenza, il suo valore.
Alessio Sorrentino, artista capace di interpretare la
bellezza della pietra, coglie in essa lo splendore
lucente che essa
restituisce attraverso il suo spettacolare colore,
regalando gioielli di incommensurabile valore estetico
che mantengono
la loro natura benefica.