Il corallo è sempre stato avvolto da un alone di mistero, che ha affascinato l'uomo fin dall'antichità.

Numerose sono la leggende che ne hanno rafforzato il carattere magico, narrando la natura divina di rami color sangue che inspiegabilmente nascevano nelle profondità oscure dell'abisso.

 

I greci furono tra i primi a conferire al corallo una natura divina, ritenendolo la pietrificazione del sangue, caduto in mare, di Medusa, decapitata dall'umano Perseo con l'aiuto divino di Ermes ed Atena.

 

Simbolo di purezza nella simbologia cristiana, il corallo non indugiò a trasformarsi presto in icona di ricchezza e potere fra le corti di tutta Europa.

 

Solo in epoca illuministica venne rivelata la sua vera origine, scoperta che non riuscì tuttavia ad annientare l'alone di mistero che da sempre circonda tale materiale, contribuendo unicamente ad innalzarlo a sintesi perfetta fra mondo vegetale, animale e minerale.

 

E' solo con l'apporto dell'uomo che il corallo assume la sua massima forma. Uomo che plasma e trasforma in opera ciò che era magico.

 

Incidere il corallo è un rituale mistico, con il qual l'incisore, grazie alla maestria e all'esperienza, riesce a far emergere dal pezzo grezzo la sua vera essenza.